Le moto Ollearo a quattro tempi

di Enrico Ollearo

Dopo 3 anni di studio, dopo che il motore ha girato per giorni interi al banco, e dopo averla provata nel settembre del 1929, Ollearo prepara la rivoluzionaria motocicletta denominata “Tipo 4” di 175 cc. in tempo per mostrarla alla Fiera del Ciclo e Motociclo di Torino nel marzo del 1930.

Foto della prima moto Ollearo a 4 tempi: la "tipo 4" 175 cc del 1930 con telaio rigido.

La prima moto Ollearo a 4 tempi, la “tipo 4” 175 cc del 1930

Le particolari caratteristiche (innovative per la produzione nazionale del tempo) sono il motore a 4 tempi valvole in testa di 175 cc. (60×61,5) con rotazione trasversale, il cambio in blocco a 4 rapporti e la trasmissione ad albero cardanico.
Il telaio è a doppia culla costruito tramite piegatura di un unico tubo lungo più di 5 metri, forcella a parallelogramma impianto elettrico con accensione a spinterogeno; su richiesta è diponibile la strumentazione sul serbatoio comprendente orologio e contachilometri.

Nel marzo del 1931 arriva la naturale evoluzione della “Tipo 4”: una motocicletta 350 cc. denominata “Sirena” che si differenzia dalla 175 cc oltre che per la cilindrata per un carter motore più grande, e per la testa a cui vengono applicati due tubi di scarico.

Inserto pubblicitario: la produzione di moto Ollearo del primo dopoguerra

Nel marzo 1932 Ollearo presenta la motocicletta denominata “Perla” che su carter e telaio della Sirena 350 cc., modificando albero motore, cilindro e testa, raggiunge la cilidrata di 500 c.c. (corsa e alesaggio arrivano al “quadro” di 86×86).
Nel marzo 1933 secondo lo stesso schema si affianca alla produzione una motocicletta di 250 cc. (68 x 68) che dalla 175 cc. differenziava solo nella cilindrata e carburatore di maggior diametro.

Nel 1946 vengono modificati i telai di tutti i tipi di motociclette a 4 tempi costruendo una sospensione elastica posteriore con amortizzatore idraulico incorporato, ed una forcella anteriore telescopica anch’essa con ammortizzatore idraulico; modificati anche serbatoio e parafanghi per rendere più moderna la linea, aumentato il diametro dei freni, e la potenza dei motori applicando teste e cilindri in alluminio.

Come nel caso dei motofurgoncini a 2 tempi anche alla produzione di motocicli a 4 tempi viene affiancata una produzione di veicoli con tre ruote ma in questo caso con l’anteriore direzionale e le due posteriori di spinta con differenziale e trasmissione cardanica.

Immagine di Motofurgoncino Ollearo con motore 250cc. e cassone ribaltabile.

Motofurgoncino Ollearo con motore 250cc.

La produzione di motofurgoncini è molto varia allestendo sulle diverse cilindrate cassoni di differente portata, chiusi o aperti, con o senza cabina di guida; cassoni speciali a botte per portare liquidi e cassoni ribaltabili per scarico forniti per esempio al Comune di Torino per il servizio di nettezza urbana.

 

Nel 1952 la “Ollearo – Fabbrica Italiana Motoveicoli ed Autoveicoli” cessa la sua attività di costruzione di motociclette, di cura solo più ricambi e riparazioni, dedicandosi ad altre attività.

 

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